MAISON BIBÌ

DIMORA PRIVATA
2007 SAVIGLIANO
RESIDENZIALE

Il linguaggio austero degli arredi si contrappone al decoro della carta da parati, dando vita ad uno spazio di forte impatto che non ha interruzione di zone.

L’ingresso si fonde con la cucina che è stata studiata e progettata su misura, andando ad inserire elementi di falegnameria ed elementi di arredo tipicamente appartenenti ai living.

La sfida è l’altezza del tetto, in legno sabbiato e ritinteggiato di bianco.

Gli elementi di arredo moderni e antichi fanno bella presenza di sè, in modo da riempire, insieme al soppalco dalle linee leggere e dal parapetto in vetro trasparente, lo spazio disegnato dalla grande altezza del soffitto.

In tutta la casa il pavimento è in resina con un effetto leggermente lucido, scelto di due colorazioni di grigio.

Questa scelta per non appesantire una situazione in cui la presenza delle tavelle in legno è importante in tutti gli ambienti della casa.

Trattandosi di un edificio storico, seppur non essendo al piano nobile, si è voluta di esso mantenere la testimonianza, sia con mobili antichi sia con elementi moderni ma di rimando, come la carta da parati tipica dei palazzi e castelli d’epoca, presente anche nel bagno che appare dunque come una “salle daBain” e dove la vasca free standing di Philppe Stark ruba la scena.

Antico, moderno ed esperimento si avvicendano andando a creare nuovi scenari sapientemente illuminati dalla luce naturale.